giovedì 27 ottobre 2011

Ricettina e Yoga


Ci sono momenti in cui ricevi notizie tristi e pensi che sia il caso di goderti la vita finchè puoi. In quei giorni tendi ad esagerare con l'autoconsolazione per poi arrivare dritto dritto al pentimento del coccodrillo.
Ieri sera mischiando le sensazioni precedenti alla voglia di cucinare, ho sperimentato una ricetta vista al programma "I menu di Benedetta", la pagnotta ripiena di fondue.
La ricetta è davvero facilissima:

1 cipolla piccola bianca
100 g groviera
100 g parmigiano reggiano
1 barattolo di maionese 250g (io ne ho messi due cucchiai)

Tritare nel tritatutto i primi tre ingredienti e poi unire la maionese, versare il composto nella pagnotta privata della calotta e una volta terminato riadagiare sopra.
Avvolgere nella stagnola e infornare per un'ora a 180 gradi.
Buonissima.
Per quanto riguarda le lezioni di Yoga, sento che mi fanno benissimo, tranne che lunedì ho preso una grande testata cercando di fare la posizione del corvo... che botta ragazzi. meno male che ho la capoccia dura.
Ma stasera ci riprovo...eccome se ci riprovo.



mercoledì 26 ottobre 2011

Feci fatica...

Vi avevo lasciato con le immagini del caminetto nuovo, che adoro, se non l'aveste capito.
Ora vi racconto di domenica, giorno nel quale mi sono piuttosto attivata, sportivamente parlando.
Alle 11.00 sono uscita con la Dott.ssa M. per una camminata corsa e abbiamo totalizzato 10 km, 1 ora di camminata e mezz'ora di corsa. Il tragitto è per metà in salita. Siamo arrivate fino alla splendida chiesina di S. Agata in Novaglio, che trovo davvero suggestiva con il panorama mozzafiato del lago.
Ci siamo divertite e soprattutto abbiamo dato sfogo alla lingua, visto che non c'è stato uno e dico nemmeno un solo attimo di silenzio. Che ci volete fare, noi ci divertiamo così.
Nel pomeriggio mi scrive La super Marti (testimone di nozze, amica e vicina di casa), chiedendomi se voglio fare un giretto nel bosco per castagne. Le dico che ho già fatto 10 km di mattina e se possiamo fare un giretto da pensionati.
Riusciamo a camminare altre 2 ore e mezza totalizzando circa altri 10 km, per salite e discese nel bosco, fino a finire fuori sentiero.
Cercando di capire dove stiamo sbucando ci imbattiamo in un losco individuo munito di sega elettrica e ovviamente iniziamo a parlare di film horror... "non ti ricorda NON APRITE QUELLA PORTA?" poi altro paesaggio spettrale e via di titoli di altri film come "Turistas"... 
Della serie siamo due simpatiche imbecilli che si spaventano da sole.
Arriviamo a casina dove i nostri mariti ci avevano date per disperse. Castagne 10 in tutto. Fiacche paura. Ci consoliamo con una pasta super della Marti con gamberi e verdurine.




Colgo l'occasione per fare gli auguri al mio super Babbo carpentiere che oggi compie...non posso svelarlo, ma che considero una delle persone più giovani che conosca. Uno che corre come un leprotto per le montagne e suona in una boyband non può che essere un giovincello.

domenica 23 ottobre 2011

Storia di un camino...

Oggi sono proprio contenta. Potrei raccontarvi dei 20 km percorsi ... ma questa è una storia che vi racconterò domani. Nel frattempo vi mostro la storia del mio camino, da semplice inserto con tutti i tuboni in vista...



a ricoperto con il cartongesso ignifugo e imbiancato dello stesso colore del resto della sala...

 al mio babbo che mi costruisce il "vestitino" ossia la cornice molto shabby che gli avevo chiesto



 Questo che vedete è il risultato una volta finito e imbiancato con una vernice che lascia intravedere la venatura del legno...
A me piace un sacco, la volevo proprio così e me lo sto godendo alla grande.



Quanto ai km fatti oggi devo proprio dire che o troppo poco o troppo!
Buona conclusione di settimana e buon inizio...

venerdì 21 ottobre 2011

Evviva


Il venerdì è il mio giorno preferito. Mi piace l'attesa del fine settimana. Il pensare alle cene da organizzare, agli amici, al divano.
E l'arrivo dell'autunno mi piace un sacco. E' il cambiamento. Capisco che è autunno quando sento i piedi ghiacciati di mio marito che cercano calore. Quando l'aria è frizzantina e mi lacrimano gli occhi. Quando guardo fuori dalla finestra e vedo più lago perchè gli alberi davanti stanno perdendo le foglie.
Che dirvi poi della magia e del fascino che il camino sta esercitando su di me neofita di tale gioia?
Questa settimana non ho più corso, ma ho fatto yoga ogni giorno con la pratica dei cinque tibetani, che pare faccia ringiovanire e blocchi l'invecchiamento (per la serie non ci credo molto ma se funziona...).
Ieri abbiamo anche fatto il solito giretto, io e Marti, nel bosco dietro casa. Come due veri geni ci siamo trovate al buio in un punto in discesa dove non riuscivamo a vedere più NULLA. Lei, agile, giovane e snella andava più veloce e nel frattempo mi raccontava che le sembrava una scena di Frozen, film nel quale dei ragazzi rimangono bloccati al freddo e sbranati dai lupi... carina no? Dopo mi sentivo molto più tranquilla, non pensavo più a non cadere ma a scacciare quella simpatica sensazione del sentirsi osservati...

Nella foto sopra vedete il lancio delle candele in Thailandia. Ecco una cosa che vorrei vedere prima di (morire) invecchiare?!
Buon weekend.

lunedì 17 ottobre 2011

La ricettina del lunedì


Questo weekend è stato all'insegna delle sperimentazioni... la mia ricettina "ammazza il guerriero" la svelerò settimana prossima ma nel frattempo posto quella della mia amica Marti che ieri sera ci ha deliziato con degli ottimi tagliolini di pasta fresca all'uovo con sugo di salmone.

COSA VI SERVE:
tagliolini pasta fresca
salmone fresco
scalogno
panna liquida da cucina
prezzemolo
2 cucchiai di passata di pomodoro
se vi garba ...qualche olivetta verde


COME PROCEDERE:
affettare lo scalogno e farlo rosolare in un tegame con poco olio;
aggiungere il salmone fresco a pezzetti e farlo rosolare spargendo sale e pepe;
dopo pochi minuti aggiungere due cucchiai di salsa di pomodoro e la panna;
spolverare con prezzemolo e aggiungere qualche oliva.


BUON APPETITO

domenica 16 ottobre 2011

Parole Sante!


Sono felice.
Dopo una settimana non facilissima e due giorni a casa per mutua, oggi ho ripreso a correre.
L'altra notte ho fatto un sogno: correvo, correvo e correvo e non sentivo la fatica. Ecco, stamattina sono uscita con la Dott.ssa alle 8.30 (devo assecondare il suo momento di iperattività!!) e sono stata BENISSIMO, non bene.
Avevamo l'idea di ricominciare da capo con due minutini e pausa ecc.. e invece abbiamo fatto in totale 56 minuti di cui 30 corsi.

7 minuti di camminata in salita come riscaldamento
10 minuti di corsa per riprendere
5 minuti dicamminata veloce
20 minuti di corsa
14 camminata veloce

I veri runner sorrideranno, ma dopo questi mesi di stop è stata una sorpresa.
Il Topone dice di non illudersi. E' solo la condizione fisica di chi è molto riposato, e che dopo tre o quattro uscite sentirò il massacro dovuto alla carenza di allenamento.
Sicuramente ha ragiuone, perchè lui HA SEMPRE RAGIONE (ecco l'ho ammesso!).

Al ritorno dalla corsa mi sono dedicata allo Yoga per una quarantina di minuti e così ho sfruttato gli effetti dello stretching.

Non c'è che dire... le parole che vedete nella foto sono proprio super condivisibili, e nella mia testa resta sempre il desiderio di provare a sfidare me stessa, anche se so che non è mai il periodo giusto.
Tempo al tempo...


Concludo facendo i complimenti agli amici che si sono cimentati nella Maratona del Lago Maggiore che si è tenuta oggi con percorso da Arona a Verbania. Complimenti a tutti.



sabato 15 ottobre 2011

Stay Hungry! Stay Foolish!



Già prima della morte di Jobs mi aveva colpito  moltissimo il discorso che aveva tenuto ai laureati di Stanford nel 2005.
Una delle parti che in assoluto mi è piaciuta di più è quella "sull'unire i puntini". Jobs spiegava di quando si possa capire della fortuna che certe batoste ci danno, solo dopo che il disegno è completato.
Lui ringraziava per quel momento di disperazione in cui era stato buttato fuori da Apple perchè tale sofferenza lo aveva iniziato al periodo più creativo della sua vita. Aveva conosciuto la splendida donna che è diventata sua moglie, con la quale ha creato la sua famiglia.
Se non avesse vissuto quella "sconfitta" non ne sarebbe conseguito il resto, che è stato più che positivo.
Quel discorso mi è piaciuto moltissimo e invito chi di voi non lo avesse fatto a sentirlo
Allo stesso modo sento che nei momenti di sofferenza si cresca di più, si formi una certa dose di carattere che nei momenti felici e in cui otteniamo tutto non possiamo raggiungere.
Io ci credo all'unire i puntini. Credo a questo motto "Stay Hungry!Stay Foolish", perchè nella vita ho capito che ci vuole una bella dose di follia e curiosità per apprendere e comprendere.


Tra le cose divertenti della settimana:
stanotte ho sognato di correre...correvo e correvo felice e non facevo fatica. Quanto ridere stamattina. Più che un sogno un'utopia.
Domani ci riprovo e poi vi dico qualcosa sulla fatica di ricominciare a correre dopo essere stati fermi a lungo.
Buon weekend.

lunedì 10 ottobre 2011

Di ritorno

Vi chiederete  in ritorno da dove. Ma io son sempre stata qui, solo non ho scritto nulla per una settimana e il richiamo al blog è stato forte.
Quindi in un post dovrei fare almeno due rubriche: Case da sogno e Ricette per comuni mortali!

Iniziamo dalla casa...
Le immagini sono tratte da uno dei miei blog preferiti, Sweet as a Candy, della talentuosa Federica




Quanto alla ricetta oggi facciamo una pasta semplice semplice che faccio sempre al mio topone:

COSA VI SERVE:
pomodorini pachino
400 gr spaghettini
aglio, olio, sale, pepe
basilico
pangrattato
grana grattuggiato

COME SI FA:
lavare e tagliare in quattro i pomodorini. In un tegame far soffriggere uno spicchio d'aglio e buttare i pomodorini. Aggiungiamo sale, pepe e basilico e lasciamo cuocere. In un pentolino mettiamo due cucchiai d'olio facendoli scaldare ben benino e poi aggiungiamo il pangrattato fino a dorarlo (non abrustolitelo).
Scolate gli spaghetti, unite al sugo e al pangrattato dorato, una manciata di grana et voilà!
Semplice e buona!



Un accenno di questo post va a Federico (Topo) che sabato ha vinto la sua ULTIMA gara della stagione.
Tutti felici per una ragione o per l'altra.


martedì 4 ottobre 2011

Yoga e olea fragrans








In questo periodo dell'anno mi trovo sempre più spesso a camminare con il naso all'insù per annusare il profumo delizioso dell'Olea Fragrans in fiore.
E' incredibile cosa possa fare questo fiorellino minuscolo.
E' un aroma che sa di passeggiata sul lago, di serate azzurrine, di tramonto, di mano nella mano.
Io lo ADORO.
Se non avete capito qual'è girovagate attenti e quando sentirete questo intenso profumo saprete di averlo scovato.





L'altra novità di questi giorni è la mia lezione di prova a Yoga. Mi è piaciuto molto. Avevo già praticato qualche anno fa per un annetto e mi aveva aiutata tanto e credo che mi iscriverò.
Molto bravo l'istruttore che ci ha fatto capire quanto sia importante avere la consapevolezza del proprio corpo e dell'energia che ci scorre dentro.
L'unico momento tragicomico è stato quando dovevamo fare una posizione in coppia in cui uno era accovacciato stile preghiera alla Mecca sul tappetino e l'altro si doveva prima sedere in prossimità del suo coccige e poi sdraiarsi completamente sopra. Avevo il terrore di schiacciare la malcapitata (anch'essa ben piazzata) e invece ho sofferto più io richiando il soffocamento da peso + mio seno e pancia ...
Altro momento da brivido è stato la candela in cui mi sentivo molto molto instabile e pronta al crollo al suolo...
Nel complesso bello, voto 8.
Mi mancano però quelle belle endorfine da corsa...

Pasta rustica

Ehilà, non sono morta. E' il blog che mi fa scherzetti e non mi lascia postare e so che alcuni di voi hanno anche problemi a commentare.
Oggi vi lascio un'altra ricetta molto semplice e molto rustica, oltre che gustosissima e che piace sempre.

COSA VI SERVE:

qualche fetta di salame piccante tagliato fine
ricotta (250gr per 4 persone) a me piace metterne metà di pecora e metà normale
orecchiette o altra pasta che preferite
1 cipolla


COME SI FA:
tagliate la cipolla e fatela rosolare in due cucchiai di olio finchè non diventa dorata, aggiungete il salame piccante tagliato a striscioline o a pezzetti grossolani e fatela diventare croccantina.
Aggiungete la ricotta e lavoratela con un cucchiaio di legno mentre va sul fuoco insieme agli altri ingredienti.
Cuocete la pasta e una volta scolata mischiate bene il tutto.
BUONISSIMA.



Non ho una foto...però voi fidatevi.
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