venerdì 30 dicembre 2011

Buoni propositi per il 2012

Ogni anno in questo periodo la maggior parte della gente stila un bilancio degli avvenimenti vissuti nel vecchio anno e si augura di seguire nuove regole dall'anno successivo.
A me il Capodanno non è mai piaciuto. Mi mette una certa tristezza, benchè sia sempre pronta alle novità.



Il mio ideale di Capodanno è quello passato in baita, possibilmente con la neve. Inaugurare il nuovo anno con una bella passeggiata con le ciaspole (racchette da neve) per me è il massimo.
Quest'anno non so ancora esattamente cosa faremo, l'importante è la compagnia e l'alternativa alla baita è un super pizza party che non mi sembra affatto male.

Quest'anno non ho ben stilato i miei buoni proprositi per l'anno nuovo.
Così, "di pancia" potrei dire:

1. Non fare buoni propositi,
2. Cercare un maggiore equilibrio
3. Ritagliarmi più spazi per me sfociando, una volta tanto, in un sano egoismo,
4. Tagliare il tempo dedicato a chi mi succhia anche solo un briciolo di energia,
5. Ogni sera soffermarmi sulla giornata vissuta e apprezzare tutto quello che ho avuto,
6. Cercare di mangiare meglio,
7. Fare un bel viaggio per i 5 anni di matrimonio con Topo,
8. Avere più pazienza e sbottare di meno,
9. Parlare meno e agire di più,
10. Rimettermi a studiare seriamente per svolgere il mio lavoro al meglio, se possibile.

Spero sia anche l'anno in cui i problemi si possano appianare e possiamo coronare il nostro desiderio più grande...ma questa è un'altra storia.
Per ogni cosa bella che si ha c'è un prezzo da pagare... e noi abbiamo avuto tante cose positive dalla vita. Perciò accetto le difficoltà.

Vi auguro un anno pieno di gioie, soddisfazioni, di cadute e di risalite, di corse, di cose belle, di momenti magici nelle vostre case. Che sia all'insegna delle cose più semplici e sentite.
Un abbraccio, ci si vede nel 2012.
W i Maya!!!

venerdì 23 dicembre 2011

Keep calm it's only xmas...

Ecco, mai parole furon più vere. Questa è stata una settimana davvero al limite.
Stile dei pacchetti di Natale 2011
Tutta la giornata al lavoro e poi la sera per un motivo o per l'altro non son mai tornata a casa prima delle 20.30 e quindi cena tardi e poi un tripudio di impacchettamenti, di sfornamento di biscotti e dolcetti per gli amici.

Souvenir da Tallinn

 Sono cotta come una pera ma soddisfatta.
Autoregalino shabby
 Oggi mega pulizie e poi un attimo di relax prima della cena di natale con gli amici.
Altri pacchettini molto sweedish style


So già che sarà una prova di forza, alla quale mi son preparata con una settimana di minestroni e un'ora di camminata in salita ogni giorno...
Ma so già che, come ogni anno, non mi salverà.

mercoledì 21 dicembre 2011

Caro Babbo Natale...

Caro Babbo Natale,
ti scrivo anche quest'anno, come quelli precedenti, perchè credo di essere stata per la maggior parte del tempo buona.
Non so quanto abbia senso scriverti perchè ne l'anno scorso, ne quello prima mi hai portato ciò che al mondo desideravo di più. Ciò che non mi fa dormire la notte e che in giorni, come questo, mi fa scendere lacrime amare.
Ma Babbo natale esiste?

Spero che la crisi non ti abbia troppo ostacolato nella tua preparazione dei regali. Fortunatamente per muoverti usi le renne e non un mezzo a benzina, altrimenti avrei rinunciato a sperare nel mio dono, visti i costi da sostenere.
Spero che l'art. 18 esista ancora per i tuoi elfi e che non abbiamo anche loro dei contratti a progetto sottopagati che li indurrebbero a lavorare peggio e con minor spirito natalizio.
So che da molti anni eserciti la professione e probabilmente sarai molto arrabbiato per il posticiparsi continuo dell'età pensionabile.
Tu però fai un lavoro molto utile e gratificante e sono certa che non te la prenderai troppo.
Nonostante il momento non sia troppo propizio, ti prego di ricordarti di me, perchè io a te penso sempre.


lunedì 19 dicembre 2011

Quanta bellezza...

Oggi è un giorno speciale.
Finalmente, dopo essersi fatta attendere, è nata la piccola Elisabetta.
Siamo davvero felici per la bella notizia e quindi non posso non dedicare il post a lei e a mamma e papà.
La prima bimba della compagnia fa un certo effetto, ma ancora di più la nascita di una nuova famiglia.

Il tramonto a Riga (ore 14.55)

Ieri sera siamo tornati dal nostro viaggio a Riga e Tallinn.
Che dire. Ci voleva.
Riga
Abbiamo camminato moltissimi km ogni giorno, ero fisicamente distrutta ma tanto felice.
Tallinn, piazza del municipio addobbata a festa


Ci siamo lustrati gli occhi, abbiamo assaporato l'atmosfera natalizia che solo al nord puoi trovare. Ci siamo inebriati con il profumo della cannella e delle mandorle caramellate con lo zenzero.
Tallinn
 Sono stati quattro giorni intensi e vissuti al massimo. Abbiamo goduto della possibilità di stare insieme sempre dopo tanto tempo in cui non ci siamo riusciti.
Topi multistrato in vetta alla città. Tallinn.
 Ogni tanto bisogna pensare a se stessi e mi sembra che ci siamo coccolati e viziati a volontà.
Porta di Viru. Tallinn.
 Mi mancava la scoperta di posti nuovi, sentire una lingua diversa, usare una moneta facendo mille calcoli mentali per scoprire cosa stai spendendo.
Peppersack, tipico edificio al centro di Tallinn.
Mi piace tutto quello che è nuovo. Non ho mai sentito il timore delle novità. Ho sempre avuto un approccio molto positivo alla scoperta. Mi piace soddisfare la mia innata curiosità.


Ogni tanto bisogna pensare a se stessi e credo che abbiamo saputo cogliere l'occasione per coccolarci e viziarci a volontà.
Vi lascio qualche assaggio in attesa di un  post che renda giustizia a questo bellissimo viaggio.

mercoledì 14 dicembre 2011

Voglia di neve







Sono emozionata.
Manca pochissimo a un sacco di cose.
Nonostante questo periodo socio-economico destabilizzante, la tristezza e le preoccupazioni che leggo negli occhi di chiunque incontri per strada, sento di essere felice per tante cose.
Manca poco al nostro viaggio al nord del quale vi farò un degno reportage.
Manca poco (spero) alla nascita della piccola Elisabetta, prima bimba dei nostri amici C. e S. e prima cucciola della compagnia, che però come tutte le vere signore si fa attendere.
Manca poco al Natale. A due giorni a casa con la famiglia. 
Questa festività non mi è mai piaciuta, ero sempre presa dalla malinconia tristezza per molte cose. Per le persone care che non ci sono più. Per quelle che sono sole nella festa che dovrebbe essere dedicata alla famiglia.

La nostra nuova casa mi ha fatto superare tanta di questa malinconia.
Adoro stare sul divano con il mio nuovo plaid Blanc Mariclo invernale, davanti al camino, stare a guardare le fiamme e la legna che scoppietta. Sintonizzata perennemente sul canale 770 di Sky che mette musiche natalizie che calmano l'anima.
Che volete che vi dica?
In questo periodo ho solo bisogno di coccole, di raccoglimento e pace.





lunedì 5 dicembre 2011

It's xmas time...

Il fine settimana appena trascorso è stato davvero all'insegna della serenità, dopo giorni di lavoro particolarmente stressanti.
E' il primo natale nella nostra casina nuova e non potevamo aspettare l'8 dicembre per iniziare con le decorazioni.
 Sono bastate delle lucine a forma di stella tutt'intorno al camino.
 Qualche decorazione importata dai nostri viaggi al nord.
 Un tocco di french.
 Ed ecco il nostro alberello di palline Thun.
Al cinquantesimo natale passato insieme ne avremo a sufficienza;)
La tradizione vuole che ogni dicembre ne acquistiamo una per il nostro albero... siamo ad otto palline.


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