mercoledì 9 maggio 2012

11 cose che mi piacciono

Si tratta di un giochino in cui devo scrivere 11 cose che mi piacciono, rispondere alle domande che ha posto Barbi dal suo blog e inventarne delle altre per i prossimi blogger o followers a cui lancerò il mio di testimone!!!
ECCO LE 11 COSE CHE MI PIACCIONO:
1. stare sul divano con il camino acceso quando fuori fa freddo;
2. le stagioni e i loro colori, profumi e sensazioni;
3. la nascita di un bimbo e la vita che si rinnova;
4. uscire in barca a vela e avere il vento sulla faccia con solo il rumore delle onde e le risate degli amici come sottofondo;
5. le cene in compagnia e il saper vivere (a discapito della dieta);
6. la famiglia... mi piace tanto;
7. le lenzuola che sanno di bucato;
8. stare fra le braccia di mio marito, anche quando mi canta le canzoncine ed è stonatissimo;
9. mangiare la Crescia di Gubbio;
10. leggere, soprattutto i gialli svedesi;
11. la mia casa.


ECCO LE 11 RISPOSTE CHE DO ALLE DOMANDE FATTE DA BARBI:
  1. Sei felice? Si, molto.
  2. Sei appagata/o dalla vita?Si, tutto sommato si.
  3. Sei una/o che si impegna nelle cose che fai? Si, a volte pure troppo. Non dovrei prendermi così sul serio.
  4. Vorresti mai prendere a MAZZATE qualcuno?Si, soprattutto le persone prive di tatto e che sono incapaci di tacere al momento opportuno.
  5. Cosa ti infastidisce di più nelle persone? L'insensibilità.
  6. Cosa pensi del periodo di M....che c'è in ITALIA in questo momento?Che è frutto di anni e anni di sprechi e anche della mentalità di molti Italiani che raschiano continuamente il fondo del barile con mesi e mesi di mutua, assenteismo, con la pretesa di "fregare" fin quando si può...
    Ma soprattutto l'attribuisco alla gestione scellerata di chi ci ha governato per anni.
    Ne usciremo? Non lo so...
  7. Hai paura?se si di cosa? Ogni tanto. Di perdere le persone amate e di non diventare mai madre.
  8. Sei credente? Si, più di quanto pensassi.
  9. Hai rimpianti? No, nessuno.
  10. Sei ciò che volevi essere? Si, a volte di più e a volte meno.
  11. Chi ammiri di più nella tua vita? Mio padre: ha sempre saputo miscelare autorevolezza e dolcezza. Dice poche parole ma, quasi, sempre quelle giuste. Vorrei sapergli assomigliare, anche solo un po'. E poi diciamocelo, sa fare davvero DI TUTTO, dal carpentiere, al giardiniere, al cuoco e ti da pure consigli di finanza...
     ECCO LE MIE 11 DOMANDE:

    1. Sei felice?
    2. Cosa cambieresti della tua vita?
    3. Ti piace il tuo lavoro?
    4. Come spenderesti 1 milione di euro?
    5. Cosa faresti se potessi avere tutto il tempo del mondo?
    6. Qual'è la qualità che ritieni di avere e quella che ti manca?
    7. In cosa vorresti essere davvero bravo?
    8. Qual'è la meta del tuo viaggio dei sogni?
    9. Hai rimpianti?
    10. Chi ammiri di più nella tua vita?
    11. Cosa ti infastidisce di più nelle persone?



    Tocca a voi amici... se vi va di giocare.
     

giovedì 3 maggio 2012

Positive Toughts

 A volte per vedere le cose in modo nitido dobbiamo allontanarci dal problema in questione.
Bisogna avere una grande forza per cambiare la propria realtà, i pensieri radicati, per rivalutare tutto e accorgerci che stiamo imbroccando una strada che non ci piace.
Spesso ci vuole un reale e razionale ragionamento per arrivare al cambiamento, altre volte invece si tratta di un semplice risveglio. Ti rendi conto che fino a quel momento hai sempre dormito e la vita ti scorreva affianco ma non ne eri così partecipe come avresti voluto.
Mi piace circondarmi di pensieri, frasi e immagini che fanno riflettere. Non mi spaventa mettermi in discussione e abbandonare i pensieri che fino ad un certo momento avevano fatto parte del mio modo di vivere.


I sogni restano li, accantonati. Senza di essi  non avrebbe senso vivere. Non avremmo stimoli e non saremmo spronati a migliorarci.

Però bisogna anche trovare il sottile equilibrio tra il desiderio che si avverino e il non esserne schiavi. 
Perchè a volte rincorriamo il futuro e ci perdiamo il presente.
Viviamo con sofferenza sperando che ciò che ci sta a cuore si realizzi e perdiamo le mille cose belle di ogni giorno, pur nella loro semplicità.

E allora guardiamo in nuove direzioni. Ci saranno momenti in cui il sole sarà accecante, altri in cui ci abitueremo velocemente alla luce che si imprime nei nostri nuovi occhi.


 E poi iniziamo a CREDERCI, noi per primi dobbiamo attuare il cambiamento.

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