mercoledì 13 aprile 2011

Tra sogno e realtà

Ci sono giorni, come questo, in cui la mia testa viaggia leggera e solitaria in luoghi lontanissimi.




Si gode l'alba, fra il verso dei gabbiani, a bordo di una barca malandata,


cammina in prati pieni di ruigiada per raccogliere i fiori più belli,

 legge i libri più avvincenti crogiolandosi sul comodo divano di un vecchio cottage;

 si lascia avvolgere dall'arancione più intenso di un tramonto orientale;

 amoreggia in riva al mare durante tutto l'arco di una cena romantica,

per poi abbandonarsi al sonno più sereno in una casa da fiaba.

Quando la realtà sembra insostenibile mi piace rifugiarmi in un mondo unico fatto di fantasia, dopo posso riempirmi il cuore e la mente di meraviglia e sentirmi subito meglio.

Questo blog tornerà, LO GIURO, a parlare di corsa.
Nel frattempo alleno il mio fisico con grandi opere di pulizia nella nuova casa.

E voi su cosa fantasticate?




lunedì 11 aprile 2011

Dieci motivi per cui vale la pena vivere

Solo in questi giorni mi sono imbattuta nell'iniziativa di Saviano "Dieci motivi per cui vale la pena vivere" e mi è sembrato interessante fermarmi a pensare a quali essi siano  per me.



Questi sono i primi che mi sono venuti in mente:

1) Stare a letto avvolti in un caldo piumone quando la pioggia batte sul tetto della mansarda;

2) Fare l'amore con la persona che si ama;

3) Le olive fritte all'ascolana fatte dai miei genitori, mangiate con tutta la famiglia unita intorno ad un tavolo il giorno di Natale. I loro sorrisi le rendono ancora più gustose;

4) Gli amici, quelli veri. Le serate passate in loro compagnia a mangiare e ridere fino alle lacrime;

5) Il ritorno a casa ogni sera pensando che sia il luogo più bello del mondo;

6) Andare in barca a vela con il vento sulla faccia e quel misto di emozione e paura;

7) L'alternarsi delle stagioni. Il cinguettio in primavera, il profumo dell'olea fragrans in estate, i colori dell'autunno e la prima neve dell'inverno...

8) Diventare, un giorno, mamma. Saper amare una persona nello stesso modo in cui sono amata dalla mia famiglia.

9) Il tintinnio, che si sente nel porto, prodotto dallo sbattere delle sartie sull'albero delle barche unito alle onde.

10) Sdraiarsi in un prato a leggere un buon libro.

Solo ora scopro che mi ci vorrebbero mille numeri perchè ci sono un sacco di cose per cui vale davvero la pena vivere.
Rimbalzo a tutti i miei amici bloggers e ai miei lettori. Quali sono i vostri dieci motivi?
Attendo commenti.

domenica 10 aprile 2011

Nuovi orizzonti

SETTIMANA 22) (Non so che senso abbia contarle a questo punto, però rende l'idea della costanza)
GIORNO 1)

DISTANZA 7 KM
DURATA 51 MINUTI


Le temperature sono davvero eccezionali per la stagione  ma io, pur riconoscendo che siano al di fuori del normale, mi godo questo anticipo d'estate con immensa gioia.
Oggi F. mi propone di variare il percorso e decidiamo di partire da Susello (frazione di Ghiffa) e di proseguire sulla panoramica in direzione di Novaglio.
E' la prima volta che corriamo in collina. Il tratto è prevalentemente pianeggiante con una leggera pendenza che si fa sentire nelle gambette.
Il panorama è davvero eccezionale e la fatica, nonostante i 31 gradi, non si fa vedere.
Buona domenica sera.



Bello bello in modo assurdo!

Fine settimana.
Il tempo è completamente dedicato ai lavori in cantiere. C'è chi pulisce, chi imbianca, chi passa la carta vetrata. Sembra sempre che si intraveda la fine e invece saltano fuori mille lavoretti ai quali mi sto appassionando.
Il tempo dedicato alla corsa, purtroppo, è minimo; ma so che ci sarano tempi migliori. Nel frattempo mi accontento di due uscite tranquille a settimana.
Una delle cose che mi piace di più in assoluto, in ogni caso, è uscire in barca a vela.
Due dei nostri più cari amici, nonchè testimoni di nozze, ne possiedono una proprio davanti a casa (loro e nostra, dato che saremo vicini) e ieri sera è arrivata inaspettata la proposta di un'uscita in notturna con tappa a Laveno (sponda lombarda del lago) per una pizza.



Con loro, è sempre così, le cose tranquille non esistono. Il vento era piuttosto forte e se all'andata avevamo il vento in poppa e abbiamo raggiunto i 10 nodi di velocità in una simpatica raffica, al ritorno il vento era da nord e quindi, altrettanto simpaticamente, abbiamo bolinato con la barca tutta inclinata e io che avevo un filo di apprensione. (In quel momento ho capito la mia amica Stefy!!!)
Si, perchè se di giorno la possibilità di finire in acqua non mi desta alcuna preoccupazione, di notte e in aprile, la cosa non è che mi faccia proprio impazzire di gioia.
Il vento era caldissimo, una serata estiva.
Comunque che bello! Come direbbe Zoolander, è stata una serata bella bella in modo assurdo.




mercoledì 6 aprile 2011

Up and down

SETTIMANA 21)
GIORNO 2)

DISTANZA 7 KM (CORSO 50% E CAMMINATO 50%)
DURATA 50 MINUTI

La ciclabile di Pallanza, non mi stancherò mai di ripeterlo, è un luogo fantastico per svagarsi, rilassarsi, e fare attività.
Per chi fosse single questo è il periodo ed il posto giusto per cuccare, vista la fauna che si può osservare (ecco la mia vena di organizzatrice di matrimoni che emerge!).
Io mi sto riprendendo dalla mia defaillance di lunedì ma nel frattempo non rinuncio a questi momenti all'aria aperta.
Lo slalom tra muratori, idraulico, elettricista e piastrellista ecc sembra volgere al termine. La fine dei lavori è prevista tra il 15 e il 22/04.

lunedì 4 aprile 2011

Un giorno di stop

Lunedì mattina.
Tanto male da non poterne più.
Ospedale.
Stop.
*
Cocktail di farmaci.
Dolore attenuato.
Testa leggerissima.
Stop.
*
Casa.
Divano.
"Pomodori verdi fritti alla fermata del treno" in tv e io lo adoro.
(questa è la dimostrazione che qualcosa di buono in una giornata, apparentemente, pessima c'è)
Stop.
*

Ma che bel sole

SETTIMANA 21)
GIORNO 1)

DISTANZA 10 KM
DURATA 1 ORA E 30 (è stata per metà un passeggiatone)

Quando sul lago arriva la primavera la città cambia volto. Toglie il manto grigio dell'inverno e si spoglia accogliendo turisti, famiglie che si godono la nuova temperatura e il paesaggio.
Io vado contro corrente e dico che la mia città la amo.
Siamo uscite, io e F., anche se la tentazione era quella, per me, di restare a casa perchè avevo un gran mal di pancia. Però ho pensato potesse giovarmi e così abbiamo fatto una parte di camminata veloce e una di corsa. Stavo proprio bene, correvo con piacere sbirciando il lago, i giardini delle ville (sulla ciclabile di Pallanza, per chi la conosce) che tornano a splendere.

La giornata è proseguita con pigroneggiamento sul divano (il mio maritozzo doveva vedere una classicissima...Il Giro delle Fiandre...), un felice aperitivo con i compagni di università, dei quali qualcuno è prossimo al matrimonio e poi breve seduta di giardinaggio alla casa nuova e cena sempre tra amicicci.
La vita è bella!


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...