![]() |
| Leggerezza |
Ogni volta lo stesso copione. Al lavoro sono giorni intensi, cambiamenti (positivi sicuramente) faticosi in atto, gente che ti vomita addosso il malcontento, la frustrazione, telefono che squilla e tu che vorresti risolvere tutto. Poi lo slalom tra costruttore, muratori, mobiliere, assicuratori, banca, notaio per questa nuova casa che è una gioia ma dal percorso impegnativo. E poi il ritorno la sera, la cura che inizia in auto con la musica a tutto volume cantando a squarciagola. E arrivo a casa che sono una persona migliore, ma non del tutto positiva. Ho ancora mille pensieri in testa, decisioni, discussioni con Fede (detto Topo) sul da farsi. Poi arriva il giorno di corsa e intendo quella bella con le scarpette e la maglia catarifrangente.
Dopo queste giornate trovare la voglia è difficile, soprattutto quando sai che sei solo a dover uscire.
Ma quando corri, e fai fatica non lo nego, inizi a sentire il beneficio, la mente che si libera leggera proprio come un "buffa buffa", li chiamavo così da piccola i fiori di dente di leone sui quali soffi e i semi si disperdono leggeri nell'aria.
Alla fine di tutto, con una doccia bollente, ti scrolli di dosso il sudore e con esso le fatiche della giornata e inizi a dare un senso alla vita. Perchè non viviamo solo per incazzarci, per spremerci le meningi e barcamenarci tra le scadenze. Viviamo per amare noi stessi, i nostri cari, e le cose che ci piacciono davvero e ristorano i nostri cuori.
SETTIMANA 13)
GIORNO 2)
DURATA 58 MINUTI (TRE MINUTI DI CAMMINO)
DISTANZA 8 KM
Impressioni:
Corsa lentissima all'inizio e verso la metà dolore forte al fegato, tale da camminare. Poi ho insistito e ripreso piano piano fino a casa. Sono fierissima. Gli ultimi due km incrementato la velocità. Va bene così.

dolore al fegato: stanchezza o avevi mangiato nelle 2 ore precedenti!!!
RispondiEliminaPensare positivo sempre!!!
Ciao Patty,
RispondiEliminanon avevo mangiato. Cerco di non farlo nelle tre ore precedenti, temo siano tutti i farmaci presi negli ultimi tempi. Mi disintossicherò;)
Se sei "fierissima" allora ti meriti un BRAVISSIMA! ;)
RispondiEliminaposto dopo tanto silenzio.
RispondiEliminaintanto però ho fatto i compiti: ho fatti i lunghi e i corti.
gli allunghi no, ma fra oggi e domani li faccio. promessa!
non pensavo riuscissi a riprendere già con il gracchiare che avevi nel polmone ;-)
brava!
chiudo con un consiglio: ieri sera mentre e decidevo il percorso: intra - trinità non sapevo da che parte sarei tornato perché diventava buio.
una volta alla trinità mi è stato chiaro che ritornare per bosco - susello - pastura - intra era troppo pericoloso per il buio sono tornato per la via selasca.
ecco non ci sono molte luci e sembra di stare in un film di dario argento.
quindi: chi (come me) ha paura del buio (anche se ha superato i 30) non la faccia!
oppure fa come me: la fa a fuoco e poi (come stamattina) ha male alle gambe.
p.naz
Che ridere Mr. P. a me piace un sacco correre sulla Selasca ma di giorno. E si...ho anche io paura del buio, decisamente.
RispondiElimina@Insane: fierissima rispetto alle capacità e possibilità e limiti fisici ;) va bene così, per ora.
Brava Sara! grande 8 km e un'oretta di corsa sono proprio un ottimo risultato! io oggi ho fatto una corsettina leggera leggera, mi sono portata dietro un unguento magico..speriamo mi serva per il piede. Un bacione S.
RispondiEliminaSara, stai facendo un buon recupero, brava!. Ehi qual'è sto "unguento magico" fa bene anche ai ciclisti???
RispondiEliminaGrazie super Sandrino. Facci sapere dei tuoi allenamenti.
RispondiEliminaSpero di vederti presto.
Sara