Si dice che il coccodrillo dopo aver mangiato la sua preda pianga. Ieri sera cena fantastica con i vecchi compagni di università a base di raclette e per concludere, fondue di cioccolata....
Questa mattina ho deciso di ributtarmi sui 10 km in solitaria e dopo poche centinaia di metri mi sentivo davvero solidale con il coccodrillo. Mi continuavo a ripetere: "perchè sei così minchiona?".
Poi però pian piano ho fatto tutto il giro. Ho anche risolto due problemi che solitamente mi assillano durante la corsa:
1) ho provato l’intimo incrociato sulla schiena perchè avere la bretella che mi scende sulla spalla mi fa imbestialire;
2) messo berretto a mo' di supposta per non far cadere gli auricolari dell'I-Pod che è davvero un'altra cosa che mi fa perdere un sacco di energie e concentrazione.
Tutti i marciapiedi erano ghiacciati e innevati e quindi è stato un continuo correre sulla strada perchè mi sembravano minori le probabilità di essere investita che quelle di scivolare sul ghiaccio e la mia mente continuava a dirmi che non posso assolutamente cadere visto che devo fare i conguagli e le chiusure di fine anno al lavoro...deformazione professionale!
SETTIMANA 7)
GIORNO 1)
DURATA: 1 ORA E 16 MINUTI
DISTANZA: 10.5 km
Impressioni:
Oggi mi sembra di aver fatto più fatica della volta scorsa ma è comprensibile, dopo le magnate e la poca corsa delle ultime due settimane.
Come forse avete notato, ho cambiato tabella di marcia. Oggi avrei dovuto fare 12 km ma sono ritornata a quanto previsto per la settimana 5). Le mie tabelle stabiliscono una preparazione di 12 settimane mentre io ne dispongo 35 per la mia sfida, e quindi posso permettermi di rifare qualche allenamento più volte e arrivare gradualmente all’obiettivo.
Le condizioni atmosferiche non aiutano. E’ tutto ghiacciato e fa molto Svezia…
Nel complesso sono felice.

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